Dal fondo _ 29

29 gennaio 2015

 

Stavolta faccio ciò che mi hanno chiesto. Simona si decide a risalire sopra coperta e vede Mauro lavorare sul motore. Fa per raggiungerlo ma un’onda inclina la barca e lei scivola in mare. Chiamo il suo nome e scatto verso di lei, lasciando il timone girare a vuoto.

La barca va da sola, mi sporgo e cerco di afferrare la mano tesa verso lo scafo.

Mio fratello scandisce parole che non sento. La vediamo: emerge e viene inghiottita dai flutti. Accorre Mauro, che si butta in mare, seguito da mio fratello, che prima, però, lancia verso di lei un salvagente.

Intorno a noi è l’inferno. Lino aiuta Simona a risalire, si issa su anche lui.

Allora capisco.

Salviamo lei.

Abbiamo salvato solo lei.

 (continua)

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Dal fondo _ 28

28 gennaio 2015

 

Grido forte nella pioggia battente. Mauro accorre, sono risalita da sola. Il motore è fermo, mi impartisce delle istruzioni, io non le ascolto.

Comprendimi. Troppo lunga è durata questa attesa. Perdonami se ora non ascolto ciò che dici. Troppo dura è stata la mia pena.

– Mauro, io ti amo!

Non ottengo alcuna risposta, ma solo uno sguardo duro e tagliente. Stringe le labbra, ma le riapre subito:

– Fai come ti ho detto!

La sua voce mi scuote dal torpore (stupida, sono soltanto una stupida egoista) e mi ritrovo accanto Lino, che mi mette qualcosa tra le braccia:

– Infila il giubbotto e prendi subito il timone!

 (continua)

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