gli ultimi post

The Square. Tra quattro Mura – Tettoia

di Stefano Mura Le tettoie trasparenti in vetro si dicono trasparenti quando la lucepassa attraverso, la luce che passa dalle tettoie trasparenti diventaun anello di bianco, infatti le chiusure si definiscono chiusureperché non permettono alla luce di passare dalle tettoie trasparentidirettamente o indirettamente. Per questo l’anello diventa più scuro.Se le lingue fossero trasparenti come il […]

The Square. Tra quattro Mura – Philadelphia

di Stefano Mura L’hotel Philly è un brutto motel sulla statale per Philadelphia. Dalla finestra si vedonoquattro stelle, ecco è arrivato il giorno della fine del cielo, la desolazione bastava a séstessa e neanche l’immaginazione poteva avvalersi del suo potere tanto ero impreparato alritmo nero di un cielo così oscuro dopo una notte di semi […]

The Square. Tra quattro Mura – Il gatto

di Stefano Mura Prima di tutto bisogna vietare le armi giocattolo, se si vietano le armi giocattolo i bambini giocano con il gatto o con le costruzioni, in casa non dovrebbero mancare un gatto, il lego, il meccano, non dovrebbe nemmeno mancare una casa. A volte quando manca la casa chi ne parla vorrebbe una […]

Quarantina0zero4quattro – Invidia del pianto

Aveva appena finito di vedere la serie di Zerocalcare e non aveva pianto. Una verità che le stracciava il cuore. Si alzò dal divano e restò curva come un’ottantenne in pessima forma, gli incastri tra le sue ossa rispondevano pigolando pietà agli impulsi nervosi che li obbligavano a superare la prostrazione. Solo poche ore prima […]

The Square. Tra quattro Mura – Algoritmo vegetale

di Stefano Mura Percepisco la bisturica, netta auto-amputazione vegetale, la privata Amazzonia dall’alfabeto segreto dove la foglia è vocale, la radice consonante, sintassi l’acqua e insieme formulano le parole per dire benvenuto oppure addio per sempre. Non sollecito risposte né scritture vergate con la clorofilla per senso del dovere o per lo sdegno, neanche per […]

The square – Determinismo nominativo

Pannello acustico a muro ESCHER Domani. Sarà la posa del primo mattone di una città racchiusa in quattro mura; artefice, lo dice pure il nome, lo dice anche in poesia, Stefano Mura. [ogni martedì per quattro settimane costruttive]

Che, poi

Che un tavolo, due birre, più di due parole. Che un parco, una trattoria, un lago. Che una sera, una mattina, un’altra sera. Che una donna, un’altra donna, un’altra donna. Che il caffè vietnamita, la vista sul giardino, i piatti le cuffie il mixer. Che una sera, una mattina, un’altra sera. Che un’altra donna, un’altra […]

The Square. quattro quadrati. 4

di Marco Giovenale su macropannello vaticano, facciata intera, si vede il lancio glam di una moto cobalto con la frase “oltre la strada” che in realtà non fa frase perché manca il verbo, tuttavia sembra una frase così come quella nella grande fotografia sembra una moto, forse è la frase, forse è la moto, oggetto […]

The Square. quattro quadrati. 3

di Marco Giovenale sta per arrivare arriva, per aggiustare il soppalco giallo, è pronto, è per via, mi dice, telefono, risponde, finché non arriva e non lo accomoda sono in una situazione di disperazione, mi permetto, di dire, se posso dire, io, io potrò dire io solo quando arriverà e aggiusterà il soppalco riparando il […]

The Square. quattro quadrati. 2

di Marco Giovenale non fanno più gli hangar i reparti a centinaia ci sono i nuovi le travi dismesse le nuove le droghe con le classiche portano i soldi le classi sociali che li portano quando si vede da lontano l’hangar che si avvicina nel film senza niente dentro celeste nella lontananza topo da vicino […]


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