Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

A occhio e croce

14 novembre 2016

Sarà passato più di un anno quando Nando e Davide di Cartaresistente mi hanno coinvolta nel progetto “In busta chiusa“, serie di post alfabetici illustrati da Davide Lorenzon, i cui testi sono prodotti dagli autori che collaborano col loro bel blog.

Quello che leggerete venerdì 18 novembre è un racconto ispirato da tre parole accomunate dall’iniziale “U” ma lontane, lontanissime tra loro. Un testo frigorifero, alieno e col frustino. Lontane anche nel tempo. Lo rileggo oggi e, a occhio e croce, mi pare che l’abbia scritto qualcun altro.

Perché ho scelto la U? Sembra una calamita, di quelle con cui giocavo da bambina. Il polo positivo e negativo che si guardano in faccia e non arrivano a toccarsi mai. Sembra anche un ferro di cavallo, che rende stabile il passo. U è un lungo comignolo. U è una curva a gomito. U è una vocale lunga, che si stiracchia, buona per un buongiorno in una mattina nebulosa di novembre come questa.

Homilophilia (dal Sommario semiesauriente delle maialate – su Vibrisse)

22 agosto 2016

 

Sproloquio. Sermoni azzardati, precisi, infuocati, sputati. Zizzanie svuotanti illusioni, emozioni. Logorree di verbi. Di sciacqui e risciacqui di panni nell’Arno con molte favelle, lamelle, linguette, sfrenate a piacere; piattelle a pulire e sfregare, con pezze a lustrarle, mostrarle entro pubbliche piazze, con sfoggio di mazze, di pane e salame, patate novelle, scottate, bruciate, schiacciate tra i denti. Parole affilate, arrotate, a cascate, a scintille, percosse a sciacquettii, a cinguettii; godute a valanga, d’orecchie e di spranga, svuotando cassetti ripieni di uova, calzini e poltiglia accostati a casaccio. Ecco quello che faccio, ricalco gli effetti dell’homilophilia, piacere del letto o del detto che Gnirro, lo sgherro del verbo di Turi Totore, ha porto a Vibrisse nelle ultime ore.

 

Se, come ho capito, qui è finita l’avventura del Sommario semiesauriente delle maialate, posso dire che ribatterle su queste pagine è stato oltremodo divertente e ha costituito un’occasione per riprendere a pubblicare qualcosa, ancorché di provenienza altrui. Un ottimo e prolifico elemento della Bottega di Narrazione 2014-2015. Che la fortuna gli sia propizia e non lesini mai l’ispirazione a lui e al professor F., che credo di aver riconosciuto tra le righe.

Applausi per Turi.

Giù il sipario.

 

 

 


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