Consigli d’autore: Francesca Perinelli

Cheever non va perso.

20130610-130822.jpg

L’estate del 2013 forse arriverà lo stesso, alla fine. Oppure tanto meglio. Non ci sarà bisogno di fare il cambio di stagione negli armadi. Intanto questi sono giorni di vento gelato sparato sulla faccia, non di gelati leccati controvento. Le nuvole si attardano indecise sulla soglia tra inverno e primavera, senza capire il verso della migrazione. Io leggo Cheever, mio buon amico dalla scorsa estate. Ho ripescato dalla caotica libreria di casa un libretto sepolto lì da anni, acquistato ma mai letto, ha ancora il prezzo in lire.
Include tre racconti: Il nuotatore, Un giorno qualsiasi, Una radio straordinaria. Cheever ha una densa consapevolezza dello stare al mondo, parla di vita senza forzare alcuna interpretazione. Ne riporta l’impassibile e insieme inesorabile levità del passo.
Cheever scrive come vorrei fare io. Ma io non ci riesco. Quindi, mordendo a fondo il labbro, mi “limito” a leggere e, leggendo, a sospirare.
In…

View original post 191 altre parole

Tag: , , , , ,

2 Risposte to “Consigli d’autore: Francesca Perinelli”

  1. Barney Panofsky Says:

    Ok, lo leggero’, sempre che Fandango stampi sempre un libro del 2000…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: